Manganese nell’acqua un problema risolvibile con qualche accortezza

Manganese nell’acqua che soluzioni adottare? Capita sovente che alcuni clienti ci contattino perchè in seguito ad alcune analisi hanno trovato manganese nell’acqua del loro appartamento. Abbiamo quindi pensato di scrivere un’articolo al riguardo in modo che l’informazione possa essere condivisa ed alla portata di tutti. Ma andiamo con ordine: vediamo innanzitutto di capire che cos’è il manganese e perchè è lo possiamo trovare nella nostra acqua.

Che cos’è il manganese

Il manganese è un elemento color grigio-rosastro di facile ossidazione. E’ un metallo duro ed è molto fragile, fondibile con difficoltà ma facilmente ossidabile. Questo materiale è sì necessario per la sopravvivenza degli essere umani ma è anche tossico se presente nel nostro corpo in concentrazioni troppo alte. Il manganese è infatti uno dei tre oligolementi essenziali tossici.

Non è nostra intenzione di questo blog spaventare nessuno ovviamente le concentrazioni presente nell’acqua di rubinetto proveniente da acquedotto sono sicuramente tutte contenute nei limiti consentiti dalla legge. E’ capitato però nel corso degli anni che l’acqua dai rubinetti in qualche zona dello stivale uscisse con dei valori superiori dei limiti di legge consentiti. Un caso famoso fu quello della provincia di Forlì nel 2012. E’ per questo che abbiamo deciso di valutare insieme quale possano essere le soluzione in caso di presenza di questo materiale nella nostra acqua.

Come accorgersi della presenza di manganese nell’acqua

Il gusto amaro dell’acqua del nostro rubinetto può ad esempio significare una presenza di manganese nell’acqua del acquedotto. Anche il colore dell’acqua può essere modificato come si evince dalla storia dell’articolo citato in precedenza.

La normativa italiana per acque potabili prevede un limite di 0,05 mg/l di manganese.

Per risolvere questo tipo di problema può risultare necessario ricorrere all’ausilio di deferrizzatori in modo da rendere l’acqua più limpida. In caso in cui però la presenza di manganese sia presente in quantità veramente esigue può anche bastare l’ausilio di un normale filtro con KDF in grado di abbattere i metalli pesanti come piombo, manganese e ridurre la presenza di nickel.

Che cos’è il KDF?

A livello acquedottistico elevate concentrazioni di ferro e manganese vengono ridotte con l’impiego di permanganato di potassio e di mezzi granulari filtranti con specifiche proprietà catalizzanti. La zeolite di manganese, la pirolusite e l’allumina attiva. In ambito domestico possono essere efficacemente impiegati i filtri contenenti il KDF. Quest’ultimo è un addittivo composto da rame e

manganese nell'acqua
Everpure H54

zinco che crea un dipolo chimico in grado di abbattere fino al 98% dei cationi idrosolubili (ioni positivi-caricati) come piombo, mercurio, rame, nickel, cromo e altri metalli disciolti presenti nell’acqua. Il KDF è anche in grado di inibire il carbonato di calcio ed ha una buona azione antibatterica.

I filtri Everpure H54 e H104 sono impregnati con questo composto. Questi ultimi presentano quindi una soluzione pratica ed economica per proteggersi dalla presenza di manganese e metalli pesanti nell’acqua.

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