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Cos’è il PH dell’acqua e come misurarlo

Cos’è il pH e come funziona

Il PH dell’acqua è la misurazione del grado di acidità dell’acqua che si vuole prendere in esame. PH neutro vuole dire che ha un valore centrale, pari cioè a 7 nella scala che va da 0 a 14 dove inferiore a 7 è acido e maggiore di 7 è basico. L’acidità e quindi il PH sono misurabili su tante sostanze e situazioni differenti, ogni ambiente ha le sue peculiarità. L’acqua deve avere un PH neutro.

Se l’acqua ha PH acido può rovinare i rubinetti e le tubazioni, se l’acqua è troppo basica probabilmente ha molto calcare e può essere causa di incrostazioni.si norma si resta tra una acidità che va da 6,5 a 7,5.

Come misurare il PH a casa

Quindi cos’è il PH dell’acqua? Il PH dell’acqua si può misurare molto facilmente in maniera casalinga. Bastano delle strisce reagenti da immergere per un tempo specifico nell’acqua e da lasciare agire. La striscia cambierà colore e in base alla reazione si verifica su una tabella il grado di acidità. È un’operazione semplice e che possono fare tutti basta la striscia di test, un bicchiere pulito e un po’ di pazienza.

Il mito dell’acqua alcalina: cos’è il PH dell’acqua.

Negli ultimi anni sui social e online si trovano sempre più spesso articoli e discussioni sull’acqua alcalina. Dipinta come la panacea a tutti i mali e come l’unica acqua salutare al mondo. Come sempre online spesso si trovano falsi miti e leggende utili ad aumentare le vendite.

L’acqua deve avere PH neutro, il più possibile vicino al valore 7. Quando l’acqua è troppo alcalina (o basica), vuol dire che è ricca di carbonato di calcio. Oppure che viene chimicamente modificata.

Il nostro organismo regola la “bilancia” dell’acidità in maniera naturale e autonoma tramite l’omeostasi. Pertanto se non si eccede con acqua troppo spinta come PH (sia sulla scala basica sia sulla scala acida) non si hanno effetti sulla salute. L’acqua acida non fa venire mal di stomaco e l’acqua basica non cura le malattie.

Questa leggenda metropolitana nasce dal fatto che alcuni sistemi di filtrazione modificano leggermente il PH dell’acqua in quanto ne modificano chimicamente la concentrazione dei Sali e dell’anidride carbonica.

Perché l’acqua osmotizzata e quella gasata sono più acide

L’acqua che viene prodotta dagli impianti ad osmosi inversa viene privata dei sali minerali oltre che degli inquinanti, questo fa si che l’anidride carbonica naturalmente presente nell’acqua si disciolta, facendo scendere un po’ il PH. Anche l’acqua gasata (anche quella della bottiglia) è più acida in quanto una parte di anidride carbonica si discioglie. Queste piccole variazioni non implicano nessun danno alla salute. Le uniche variazioni possono essere sul gusto dell’acqua. Se è troppo acida vira ad un gusto metallico, ma se è solo leggermente acida si percepisce come fresca. L’acqua troppo basica vira al dolce.

Come ovviare

Negli impianti ad osmosi per reintegrare i minerali persi è possibile mettere un filtro sulla linea che va al rubinetto che immette nell’acqua una quantità controllata di Sali o nello specifico calcite per rendere più basica l’acqua in uscita. È importante metterlo come ultimo stadio per non incrostare le tubature e l’impianto.

I rubinetti

L’acqua troppo acida alla lunga può essere dannosa per i rubinetti, soprattutto quelli in ottone cromato. Si consiglia infatti l’installazione di un rubinetto in acciaio inox, che è più resistente alla corrosione e evita il rilascio di sostanze nell’acqua. Anche negli impianti di gasatura come i frigogasatori è buona norma utilizzare rubinetti in inox.

Come il ph influisce in cucina

Per capire meglio cos’è il PH dell’acqua vediamo come influisce in cucina.

Il PH come abbiamo visto quando varia non è dannoso per la salute, ma influisce sul gusto, sia dell’acqua in purezza sia degli alimenti che con essa vengono preparati.

Ad esempio il caffè: se l’acqua è troppo acida viene esaltata l’acidità del caffe stesso, se è troppo basica il caffè risulta amaro.

Anche i panificati come pane e pizza subiscono delle variazioni, un’acqua troppo alcalina indurisce la maglia glutinica e rallenta inibendo la lievitazione.

In conclusione

Il PH quindi è una normale variazione di acidità dell’acqua, che va tenuta sotto controllo e che può influire principalmente su gusto e tubature.

Una normale acqua del rubinetto, microfiltrata, privata del cloro che ne altera il sapore dovrebbe avere un PH vicino a 7 e risultare buona e fresca senza ulteriori trattamenti.

admin

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