ArticoliChe acqua bevete

Come potabilizzare l’acqua del tuo pozzo e renderla sicura

Come potabilizzare l’acqua del tuo pozzo e renderla sicura

In questo articolo parliamo dell’acqua di pozzo e cerchiamo di dare alcune linee guida per comprendere se la propria acqua di pozzo è potabile o è possibile potabilizzarla.

Le analisi

Per effettuare una efficace potabilizzazione dell’acqua di pozzo prima di tutto bisogna effettuare delle analisi dell’acqua.

Come per gli esseri umani, quando non stiamo bene, o per controllo di routine, il dottore ci prescrive delle analisi del sangue. Per l’acqua è la stessa cosa, sapere le criticità di quella specifica acqua ci da degli indicatori molto precisi sulla salute dell’acqua di quel pozzo.

Piu le analisi sono dettagliate più informazioni si avranno per individuare una strategia corretta di potabilizzazione.

Di solito si richiedono le analisi chimico fisiche complete che comprendono diversi indicatori come: durezza, residuo fisso, ph, colore, cariche batteriche varie e poi diverse sostanze come cromo, cadmio, ferro, manganese, nitriti, nitrati, cloruri e fluoruri.

Se queste sostanze superano i limiti di legge definiti dalle normative sulla potabilità (come il D.Lgs. 18/2023), vanno corrette, tramite dei sistemi di potabilizzazione, in quanto queste sostanze se presenti nell’acqua da bere possono dare disturbi di vario tipo, ma anche nell’acqua ad uso umano, per lavarsi o cucinare non vanno bene: vi lavereste mai i denti con l’acqua piena di batteri?

Quanto durano le analisi?

Di norma si devono effettuare ogni 6 mesi per pozzi giovani e 12 mesi per pozzi più datati.

I risultati vanno fatti poi verificare da personale competente per poterle interpretare in maniera corretta.

Vediamo di seguito le criticità più riscontrate per sapere come potabilizzare l’acqua del tuo pozzo e renderla sicura

Proliferazione batterica:

È del tutto normale e avviene spesso che nei pozzi si trovino delle colonie batteriche. L’acqua è ferma e proviene dal sottosuolo.

Per potabilizzare l’acqua di un pozzo inquinato da batteri bisogna verificare i valori, e poi si può decidere di utilizzare un impianto di sterilizzazione a raggi UV per neutralizzare il DNA dei batteri.

Molto spesso l’acqua va pre trattata per eliminare i sedimenti, le impurità e il calcare.

Come “effetto collaterale” della proliferazione batterica l’acqua ha un odore e un sapore sgradevoli: questi vanno corretti con il carbone attivo che trattiene anche i pesticidi più semplici e il cloro (in caso di clorazione), se il carbone è in filtri in maglia da almeno 5 micron trattiene anche le fibre di amianto

La potabilità non è data però solo dalla presenza o meno di batteri, che si consiglia comunque di trattare, anche se non presenti al momento dell’analisi, perché basta poco per procurarne l’insorgenza.

I valori di potabilità sono anche altri, vediamo i più comuni.

Durezza:

spesso si rileva nell’acqua di pozzo una durezza molto elevata, in quanto l’acqua passa da rocce calcaree. Per poter essere potabile un’acqua deve avere una durezza inferiore a 50 gradi francesi, ma già a 25 le tubature si rovinano e si incrostano, inoltre i prodotti per la sterilizzazione UV si opacizzano inficiando la loro efficienza.

Ferro e manganese

sono metalli, presenti in alcune aree geografiche, se in quantità superiore ai 250 microgrammi per litro sono eccessivi per la salute.

Vanno eliminati con apposite resine a scambio ionico, da mettere in appositi contenitori o in un deferrizzatore.

Nitriti e Nitrati

Sono sostanze chimiche pericolose per la salute e spesso presenti in zone agricole, derivati da pesticidi e diserbanti, anche queste sostanze vanno eliminate perché pericolose, utilizzando apposite resine a scambio ionico.

Fluoruri

Sono dei minerali, spesso utilizzati per la salute dentale e ossea, ma se assunti in quantità eccessiva hanno l’effetto contrario, danneggiando le ossa.

La loro eliminazione avviene tramite l’utilizzo dell’osmosi inversa.

Filtrazione completa dell’acqua di pozzo

Molto spesso l’utilizzo di un solo sistema non è sufficiente.

Pertanto vengono consigliati diversi prodotti in abbinamento

Alcune aziende che si occupano di potabilizzazione dell’acqua consigliano l’installazione di un impianto ad osmosi inversa da installare a monte dell’impianto, ma questa soluzione è molto costosa, con un consumo d’acqua pari circa a 3 volte quella utilizzata realmente (in estate soprattutto i pozzi rischiano di scendere molto di livello, quindi utilizzare 3 volte l’acqua tutto l’anno non è fattibile) e prevede una manutenzione costante.

L’utilizzo combinato di lampade uv, addolcitore ed eventualmente resine a monte dell’impianto e/o osmosi inversa sotto lavello è una soluzione sempre più utilizzata.

Permette di correggere solo i valori alterati e avere maggiore possibilità di intervento nel tempo, aggiustando l’efficacia per ogni tipologia di impianto.

Gli impianti ad osmosi vengono in questa logica utilizzati solo per l’acqua da bere sotto lavello, dopo che altre sostanze sono state corrette a monte.

Per una sterilizzazione efficace dell’acqua di pozzo.

Come abbiamo visto l’acqua di pozzo spesso ha contaminazione batterica.

Il sistema pi utilizzato a livello massivo per eliminare questa problematica è la clorazione, l’acqua di acquedotto viene clorata infatti.

A livello domestico però la soluzione migliore è la disinfezione tramite lampade uv.

Questo sistema evita di immettere sostanze chimiche nell’acqua difficili da dosare.

I sistemi a lampade uv lavorano sul DNA dei batteri, distruggendolo e rendendoli quindi inerti e non replicabili.

I sistemi di sterilizzazione vanno installati dopo eventuali accumuli o cisterne e preceduti da una pre-filtrazione a microfiltrazione per evitare che le particelle disturbino l’irraggiamento.

In conclusione

In conclusione, è possibile depurare l’acqua di pozzo, ma bisogna avere un approccio su più fronti e non farsi spaventare dalle analisi.

Come potabilizzare l’acqua del tuo pozzo e renderla sicura quindi? L’acqua di un pozzo richiede un approccio strategico multifase, che combini analisi accurate con soluzioni personalizzate come pre-filtrazione, raggi UV o osmosi inversa. Affidarsi a professionisti qualificati per l’interpretazione dei dati e la manutenzione periodica è fondamentale per garantire un’acqua sicura e pura nel lungo termine.

admin

Acquaxcasa - Negozio di ricambi nel campo filtrazione acqua. Bombole Co2, filtri a carbone attivo, sterilizzatori UV, resine cationiche e molto altro. Tutto per il trattamento acqueo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *