Come filtrare l’acqua del pozzo?

Come filtrare l’acqua del pozzo? Una domanda che si pongono moltissimi nostri clienti che ci chiedono aiuto. Avere un pozzo vicino a casa propria può essere una grande risorsa. E’ anche importante, però, depurarla, dato che si tratta di un’acqua particolarmente impura, vediamo come fare.

Acqua di pozzo, cosa si intende

ll pozzo artesiano pesca acqua da una falda più o meno profonda. La qualità dell’acqua erogata dipende da molti fattori. Generalmente possiamo dire che più il pozzo è profondo e più garanzie ci sono sulla qualità dell’acqua captata.

Non siamo però in presenza di un dato assoluto. Diciamo anzitutto che l’acqua della falda può essere influenzata da molteplici fattori di natura umana o del tutto naturale. E’ noto infatti come la presenza di agricolture o allevamenti intensivi possa inquinare la falda con composti chimici. Per quanto riguarda i fattori naturali essi sono imputabili a rocce o sedimenti naturali. Ancora, ad influenza del regime meteorico ossia se con piogge più o meno intense, il dilavamento del suolo e il ruscellamento influenzano la falda stessa. 

Bisogna considerare, quindi, che l’acqua probabilmente ha percorso molta strada prima di giungere al pozzo. Dal momento in cui non si conoscono i fattori che possono aver influito sulle sue caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua pozzo, bisogna prendere le adeguate precauzioni. Depurare acqua di pozzo non è quindi un’operazione semplice. L’inquinamento dell’acqua di pozzo più comune sono i batteri che possono generarsi da infiltrazioni di origine industriale, agricola o umana. Tra tutti gli agenti inquinanti infatti troviamo:

  • batteri e legionella
  • ferro e manganese
  • torbidità, sabbia, ruggine, argilla, amianto
  • sali come calcio e magnesio
  • elementi chimici
  • cattivo odore e sapore
  • pesticidi
  • impurità da sostanze chimiche industriali

Ovviamente la presenza di tali elementi rappresenta un rischio per la salute. Per questo sono stati ideati strumenti tecnici in grado di agire sulle singole tipologie di fattori. Quali precauzioni prendere per la depurazione dell’acqua di pozzo? Il consiglio è quello di far analizzare l’acqua almeno un paio di volte ogni due mesi.

Come filtrare l’acqua di pozzo? Le nostre soluzioni

Il fattore principale di impurità è la carica batterica. Principale perchè è sempre presente, anche quando la carica batterica non viene rilevata al momento delle analisi, è sicuramente soggetta a rigenerazione in altri momenti. Il prodotto più adatto per l’abbattimento della carica batterica è lo sterilizzatore a raggi ultravioletti. Dal momento in cui l’acqua di pozzo è spesso anche ricca di torbidità (a volte impercettibili ad occhio nudo) abbiamo creato dei prodotti ad hoc. Questi sono composti da sterilizzatori abbinati a dei filtri a sedimenti o a carbone.

Come filtrare l’acqua di pozzo con il Pure 30

Il potabilizzatore acqua Pure 30 serie TOUV è un apparecchio in grado di effettuare un efficace trattamento di affinamento dell’acqua. Gli impianti sono dotati di by-pass, in modo da assicurare la continuità del flusso idraulico. In questo modo, anche durante le brevi operazioni di manutenzione, l’ingresso e l’uscita in questo caso sono dallo stesso lato.

L’impianto di purificazione è costituito da 3 tazze Big Blue e da uno sterilizzatore UV da 48 watt. L’acqua seguirà quindi questo passaggio:

 

Come filtrare l’acqua di pozzo con il Pure 7

E’ possibile che le analisi fatte sulla propria acqua di pozzo rilevino presenza di ferro e manganese o di nitrati. In questo caso, il prodotto più indicato è sicuramente il nostro Pure 7.

Il Potabilizzatore acqua Pure 7 è un impianto studiato per il trattamento di acqua di pozzo. In particolare quando questa contiene elevati quantità di Fe e Mn o di Nitrati. Le resine Ecomix rimuovono Fe++ e Mn+ disciolti in acqua fino a 6 ppm. Le resine anioniche sono in grado di abbattere invece i nitrati presenti.

Gli impianti sono dotati di by-pass, in modo da assicurare la continuità del flusso idraulico. Anche durante le brevi operazioni di manutenzione, l’ingresso e l’uscita in questo caso sono dallo stesso lato.

L’impianto di purificazione è costituito da 3 tazze Big Blue e da uno sterilizzatore UV da 33 watt. L’acqua seguirà quindi questo passaggio:

Sei indeciso su quale sia il prodotto che fa più al caso tuo? Contattaci e sapremo aiutarti nel modo migliore! Invia una mail a info@acquaxcasa.com o chiama o scrivi su Whatsapp al numero 3385873099.

admin

Acquaxcasa - Negozio di ricambi nel campo filtrazione acqua. Bombole Co2, filtri a carbone attivo, sterilizzatori UV, resine cationiche e molto altro. Tutto per il trattamento acqueo.

2 pensieri riguardo “Come filtrare l’acqua del pozzo?

  • 24 Settembre 2021 in 18:43
    Permalink

    Buonasera

    in riferimento al articolo PURE 7 , i filtri quando occorre cambiarli in termini di tempo e litri? va bene un tale impianto per una famiglia di 4 persone con acqua di pozzo?
    grazie per la risposta

    Rispondi
    • 29 Settembre 2021 in 16:37
      Permalink

      Buonasera. Per quanto riguarda il consumo dei filtri, il metodo più sicuro è questo: ogni tanto può controllare il filtro guardardandolo dall’alto. In questo modo potrà monitorare l’avanzamento dello sporco dall’esterno del filtro all’interno, in modo graduale. Quando tutto il filtro sarà sporco e quindi inutilizzabile, sarà il momento di sostituirlo. Non si può definire una tempistica certa, dipende dall’impurità dell’acqua. Per quanto riguarda invece la portata d’acqua del Pure 7, consideri che la portata d’acqua garantita per il prodotto è di 7 litri al minuto per la sterilizzazione e 7 litri al minuto per l’abbattimento di ferro e manganese. Questa lentezza di flusso è necessaria in quanto le resine riescono ad agire solo su un flusso d’acqua molto lento. Può fare le sue valutazioni ma generalmente la capacità del Pure 7 non è sufficiente a coprire il fabbisogno di una famiglia di 4 persone. Le consigliamo il nostro Pure 30, non abbatte ferro e manganese ma è il numero uno contro i batteri, certamente presenti in acqua di pozzo. Un saluto

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *