Membrane osmosi inversa, come scegliere quella giusta?

Membrane osmosi inversa, una filtrazione dell’acqua estremamente efficace racchiusa in pochissimo spazio. Gli impianti ad osmosi inversa sono forse le più efficaci soluzioni per la depurazione dell’acqua. Sono in grado di rimuovere qualsiasi sostanza presente nell’acqua fino a renderla quasi distillata. Il cuore degli impianti ad osmosi inversa è costituito proprio dalle membrane.

Com’è fatta una membrana osmosi inversa?

Le membrane sono costituite da un tessuto particolare semipermeabile, ossia consente il flusso in una sola direzione. L’osmosi inversa è anche detta filtrazione tangenziale in quanto l’acqua  scorre e lambisce  la superficie della membrana. L’acqua priva di sali riesce ad attraversarla. La qualità delle membrane osmotiche è estremamente importante per il funzionamento degli impianti di filtrazione.

membrane osmosi inversa

Membrane scadenti, oltre a durare poco nel tempo, possono non “tagliare” l’acqua e quindi non svolgere la loro funzione di ridurre i sali disciolti o le eventuali sostanze inquinanti presenti nell’acqua.

Quali parametri definiscono le prestazioni delle membrane osmosi inversa?

La produzione di permeato, ossia di acqua filtrata, è il primo parametro che si deve valutare quando si sta parlando di una membrana ad osmosi inversa. Questo parametro è definito a condizioni standard: 20 °C e 4 Bar di pressione. La definizione utilizzata è la sigla americana GPD, ossia di Galloni al Giorno, ciò sta a significare che se una membrana è data per 100 GPD, in un giorno, con l’acqua a 20° e la pressione di 4 bar, si ottengono 100  galloni, ossia circa 380 litri.


Un secondo parametro molto importante è la reiezione, ossia lo scarto per acqua prodotta. Generalmente le membrane osmotiche domestiche hanno una reiezione dell’80% a condizioni standard. Aumentando la pressione in ingresso diminuisce lo scarto, ma si accorcia la vita delle membrane. Forzare le membrane ad osmosi inversa ad uno scarto vicino al 50% con acqua particolarmente dura significa ridurre drasticamente la durata di vita delle membrane

Il nostro sito offre un’ampia scelta di membrane

I prodotti che proponiamo sono ottimi, prodotti da aziende americane leader nel settore, durano nel tempo e riescono a fermare il 90-95 % delle sostanze disciolte. 
Quando vanno sostituite le membrane? Nel momento in cui ci si accorge che la produzione si sta riducendo oppure quando la conducibilità (parametro che indica i sali disciolti) aumenta. Per fare questo è necessario dotarsi di uno strumento apposito, il conducimetro, oppure di cartine tornasole.

Vediamo di seguito le marche più famose di membrane ad osmosi inversa.

Filmtec

Le Filmtec per osmosi inversa sono modelli statunitensi realizzati dall’azienda Dow Chemical. Queste sono studiate per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di applicazioni sia industriali sia domestiche nel campo dell’erogazione dell’acqua potabile.
Si tratta decisamente delle membrane osmosi inversa migliori del mercato.

Nella nostra offerta potrete trovare i seguenti tipi di membrane:

Ami

A.M.I. è l’acronimo di Applied Membranes Inc. azienda texana fondata nel 1983, presto diventata una delle compagnie leader nel campo della filtrazione dell’acqua.
Queste membrane osmotiche possono avere molteplici utilizzi, sono infatti utilizzate sia in abitazioni private o uffici sia per acquari o nel campo della ristorazione.
Nella nostra offerta potete trovare le seguenti membrane osmosi inversa:

E-Mem

Le membrane osmosi inversa E-Mem sono prodotte dall’azienda cinese E-Mem Environmental Technology. Si tratta di articoli di buona fattura, scelta ideale per chi vuole munirsi di un componente valido ma allo stesso tempo più economico rispetto alle statunitensi.
Nel nostro catalogo online si possono trovare i seguenti prodotti:

Come sostituire una membrana ad osmosi inversa

La sostituzione di una membrana è molto semplice, occorre aprire l’involucro in cui è contenuta, il vessel, e sfilare la membrana vecchia per sostituirla con quella nuova. Ricordiamo che è buona norma fare una sanificazione dell’impianto ad osmosi quando si fa manutenzione, una pratica anch’essa non particolarmente difficoltosa e sopratutto vantaggiosa siccome allunga la vita alle membrane.

Per fare la manutenzione è necessario munirsi di un apposito filtro per sanificazioni e di acido citrico, in questo articolo spieghiamo dettagliatamente come effettuarla.

Desideri invece risanare un impianto ad osmosi inversa? Ecco qui la nostra risposta alla domanda di un cliente.

admin

Acquaxcasa - Negozio di ricambi nel campo filtrazione acqua. Bombole Co2, filtri a carbone attivo, sterilizzatori UV, resine cationiche e molto altro. Tutto per il trattamento acqueo.

4 pensieri riguardo “Membrane osmosi inversa, come scegliere quella giusta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *